Rete Italia APS invita ad essere propositivi verso il Fondo per i piccoli comuni a vocazione turistica

Rete Italia APS invita ad essere propositivi verso il Fondo per i piccoli comuni a vocazione turistica

Il Ministero del Turismo ha di recente dato il via alla prenotazione per accedere al Fondo da 34 milioni, di cui 10 milioni di euro per l’anno 2023 e di 12 milioni di euro per ciascuno degli anni 2024 e 2025. Una iniziativa destinata a finanziare progetti di valorizzazione dei comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti, classificati dall’ ISTAT quali Comuni a vocazione turistica, anche a rischio di spopolamento, per incentivare interventi innovativi di accessibilità, mobilità, rigenerazione urbana e sostenibilità ambientale.

Le domande di partecipazione potranno essere presentate dai Comuni, in forma singola o aggregata, in possesso dei requisiti tramite la piattaforma informatica del Ministero. La manifestazione di interesse e la prenotazione scadono il 9 settembre alle ore 12:00

Fabriano 3 agosto 2023

Autore Sergio Sambi

A seguito dei recenti incontri di Assisi e Roma, la presidente di Rete Italia APS, Maria Paola Meli, invita gli ETS aderenti o vicini al proprio network ad essere propositivi verso i piccoli comuni a vocazione turistica, con progetti fattibili e concreti, nello spirito di cooperazione, co-programmazione e co-progettazione, anche per l’attuazione dei partenariati fra enti locali ed enti del Terzo Settore.

Il contributo è a fondo perduto per un importo non superiore alla misura massima del 100% della spesa ammissibile. Per ciascuna proposta progettuale il contributo massimo concedibile riferito a ciascuna annualità della proposta progettuale è pari a 500.000 euro, viene erogato sulla base di Stati Avanzamento Lavori e soltanto nel caso di assenza di progetto esecutivo è concesso un anticipo del 30% del contributo all’atto dell’ammissione al finanziamento al fine di ottemperare le spese occorrenti per la progettazione.

Anche gli enti sovracomunali (ad esempio comunità montane, parchi e province) possono far parte del partenariato pubblico – privato impegnandosi a concorrere al raggiungimento degli obiettivi attraverso interventi di cofinanziamento e/o l’esecuzione di interventi sinergici e integrati con quelli previsti nella medesima proposta progettuale. Resta inteso che tali soggetti facenti parte del partenariato, sia di natura pubblica che privata, non si configurano quali beneficiari delle risorse.

Il Fondo prevede interventi per accrescere l’accessibilità e la fruizione dell’offerta turistica da parte di persone con disabilità, per sostenere la creazione e lo sviluppo di nuovi itinerari e destinazioni turistiche, che valorizzino l’identità territoriale e la vitalità culturale dei piccoli comuni, per riqualificare tramite infrastrutture gli ambienti urbani e le aree oggetto di dissesto idrogeologico ai fini della fruizione turistica dell’area, per potenziare forme di mobilità sostenibile (es. ricoveri e/o depositi per biciclette; campeggi; turismo en plein air; turismo sulle vie d’acqua, marine, lacuali e fluviali e porti turistici, per creare, produrre e diffondere gli spettacoli dal vivo e festival, per promuovere e sviluppare il turismo locale del settore primario e delle attività artigianali tradizionali, per ridurre l’impatto ambientale del turismo, per incrementare la sostenibilità ambientale della destinazione turistica.

Tutto questo rispecchia pienamente gli scopi sociali di Rete Italia APS ed in modo particolare il Format da noi ideato e promosso, comprensivo dei nostri Eco Resort Domani che saranno oggetto di argomentazioni all’interno dei Forum sulla Sicurezza del Territorio e quello sul Made in Italy” il commento della presidente Meli, che aggiunge “il network dei professionisti accreditati a Rete Italia APS è a disposizione per assistere nei vari passaggi quanti ne siano interessati”.

Per informazioni e contatti email info@reteitalia.org

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